benabbio © bagnidiluccaterme.info

Il paese di Benabbio fu definito da Michel de Montaigne nel 1581 <>; è situato a circa 479 metri d'altitudine e si trova sulla strada che prosegue per Collodi e la Valleriana. Il tempo di percorrenza per giungere a Benabbio è di 10 minuti e il percorso ha una bellissima vista panoramica su il Capoluogo e successivamente il paesaggio si fa più montano con selve e boschi di acacie, ma la vista rimane sempre stupenda. Banabbio è ricca di coltivazioni di oliveti una tradizione per i suoi abitanti che ancora oggi si dedicano alla coltivazione delle olive.

Appena entrati nel paese troviamo piazza Santa Maria dove sorge la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. Costruita nel XIII secolo, la chiesa venne in seguito ristrutturata durante il diciassettesimo secolo. Ha pianta basilicale a tre navate divise da colonne e una copertura a capriate. Dentro, merita un'osservazione approfondita lo splendido trittico collocato nell'abside centrale; opera di Baldassarre del fu Biagio di Firenze del 1469. Nella navata sinistra, è collocato il fonte battesimale cinquecentesco in pietra serena.

Salendo per via Magenta, oltre la parte alta del paese, si possono scoprire i ruderi di un'antica fortificazione: si tratta del Castello della famiglia Lupari, a testimonianza dell'importante posizione strategica di Benabbio. Ad oggi si possono ancora ammirare i resti della cinta muraria che riescono a dare un'idea della grandezza originale del complesso: circa 6000 metri quadrati. All'interno del castello sorge la chiesa di San Michele costruita nel 1218.

Tra le altre bellezze e particolarità di Benabbio troviamo perfino un teatro “Eden” sorto alla fine dell’800, a testimonianza della passione degli abitanti per l’arte della recitazione e per la musica, tanto che dal 1876 fu attiva la Filarmonica di Benabbio. Infine, merita una visita il Museo di Arte Sacra, che ospita al suo interno molte pregevoli opere a tema religioso.

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