convento-chiesa-san-francesco Chiesa di San Francesco - particolare del chiostro interno. credit: Mario Bonuccelli

Durante il XV secolo, i frati francescani che abitavano il conventino di Nebbiana (tra cui Michele Turignoli fondatore tra l’altro del convento di Santa Elisabetta), si spostarono nel castello di Barga per assistere la popolazione colpita dalla pestilenza.

A loro disposizione vennero messi dei locali adiacenti l’oratorio della chiesa del SS. Crocifisso per opera della compagnia dei ‘Battuti della Croce’.

Cessata l'emergenza, fu offerto ai francescani di restare entro le mura del Castello, i religiosi declinarono l’offerta ma chiesero ed ottennero, prima dal Papa e poi dal Comune, il permesso per edificare un nuovo convento più vicino al centro; venne scelta così l'attuale ubicazione in pian di Gragno e nel 1470 iniziarono i lavori.

Successivamente venne realizzata anche la chiesetta annessa che verrà poi adornata con mirabili opere robbiane quali le statue dei santi Antonio e Andrea e tre preziose pale d'altare.

La presenza dell’ordine dei Minori Osservanti di San Francesco a Barga, si interruppe nel 1810, a seguito dell’emissione di un decreto da parte di Napoleone, con il quale venivano soppresse molte comunità religiose tra cui quella dei francescani di Barga.

Tra gli anni novanta del novecento e i primi anni del duemila, il convento venne completamente ristrutturato, ad oggi è possibile visitarlo ed ammirare le opere conservate nella chiesa adiacente.


Informazioni utili



Sponsor