museo-civico-mordini Palazzo Pretorio oggi sede del museo civico 'A. Mordini'. © pruneta.com

Allestito nei suggestivi locali del medievale Palazzo Pretorio, fu la residenza dei Commissari e dei Podestà di Barga. Il Museo costituisce un percorso per la conoscenza del territorio di Barga e delle sue specificità sotto il profilo naturalistico, storico ed artistico. Reperti geologici, paleontologici e archeologici consentono di ripercorrere sinteticamente le vicende del territorio fino alla colonizzazione romana della Valle del Serchio, mentre opere d’arte di singolare interesse dimostrano la ricchezza artistica del borgo in epoca medievale e moderna.

Come sede del Podestà e luogo privilegiato per l’amministrazione della giustizia, il Palazzo ospita nei sotterranei il carcere, in cui sono state ricostruite una segreta e una sala per le torture, che offrono il quadro di una concezione e una gestione della giustizia profondamente diverso da quello attuale.

Il Palazzo Pretorio, in cui ha sede il Museo, viene costruito nella prima metà del XIV secolo per ospitare il Podestà, figura con compiti amministrativi e giudiziari istituita dal governo di Firenze, cui Barga si è consegnata nel 1341.

La loggia che precede l’ingresso conserva alcune testimonianze delle vicende politico-amministrative: gli stemmi delle casate di appartenenza dei podestà, una colonna con lo stemma mediceo che ricorda una visita di Cosimo I dei Medici, gli standard per le unità di misura fiorentine di lunghezza e capacità in uso a Barga.

P. Groppi, Guida pratica e storica di Barga, 1901