Il Rifugio Alpino Giovanni Santi si trova a 1308 metri sull'Appennino Tosco-Emiliano, immerso in un incantato bosco di faggi a pochi chilometri dal paese di Renaio.

Per la sua posizione e la facilità con cui può essere raggiunto in auto rappresenta il punto di partenza ideale per moltissime escursioni estive e invernali, ma non solo; al rifugio Giovanni Santi è infatti possibile degustare prodotti tipici locali, in un ambiente gradevole e accogliente.

La costruzione del rifugio risale al 1934, quando la allora Milizia Forestale, realizzò la Caserma della Vetricia, poi rifugio Giovanni Santi, come presidio importante per la sorveglianza della montagna non ancora servita da strade e base operativa per gli interventi di rimboschimento della zona.

La presenza della “Forestale” nella montagna di Barga è stata particolarmente attiva nel periodo precedente la seconda guerra mondiale e nel periodo successivo fino alla soppressione del Ministero Agricoltura e Foreste.

Giovanni Santi, a cui è intitolato il rifugio, fu uno dei soci fondatori della sottosezione CAI (Club Alpino Italiano) di Barga aperta nel 1966. Tra i soci fondatori si ricordano oltre a SANTI GIOVANNI: FLAVIO LORENZETTI, ANNA ROSSI, MARRONI LIO, FEDI GIANCARLO, COSIMINI ENRICO.

G. Nardini, I beni civici della comunita' di Barga