statua-san-cristoforo Statua di San Cristoforo, maestranza locale, XIII secolo. © Mauro Piergigli

La statua, alta 3,5 metri, è collocata dietro l’altare maggiore; è realizzata in legno di quercia e raffigura san Cristoforo, il santo patrono di Barga.

Cristoforo appare in vesti regali, con la veste azzurra che rappresenta la serenità d’animo e il manto purpureo; Cristoforo è incoronato come il bambino che porta, gli evidenti simboli regali indicano il suo ruolo di rappresentante del re (Cristo); con l'altra mano regge un'enorme bastone.

Durante il restauro fu sostituito il grande bastone, inoltre alla statua spuntarono letteralmente le gambe, di fatti, in origine, il mantello arrivava fino a lambire i rivoli d’acqua sottostanti, in seguito al restauro invece, la veste fu sensibilmente accorciata e il santo, a tutt’oggi, mostra gli stivali.

La tradizione vuole che la statua avesse carattere mobile e venisse fatta circolare in processione e pratiche rituali a bordo di un carro; ad esempio, durante gli assedi, quando veniva portata sulle mura cittadine, col doppio effetto di schernire e, allo stesso tempo, intimorire gli assedianti. Nel 1937 la statua fu sottoposta ad interventi di restauro e vi si trovarono diverse punte di freccia conficcate, dando così forza alla tesi di un suo utilizzo ‘difensivo’.

M.P. Baroncelli, Maestri del legno a Barga, Barga, Fondazione Ricci Onlus, 2013.