chiesa-sacro-cuore-ghivizzano credit: comune di Coreglia Antelminelli

Fu costruita per esigenze pratiche e per comodità degli abitanti di Ghivizzano basso: fu inaugurata nel gennaio del 1931 e dedicata al Sacro Cuore di Gesù.

Con un decreto, rinvenuto negli atti della segreteria vescovile, l’allora arcivescovo mons. Torrini, all’atto dell’inaugurazione, dettava queste regole:

  1. Nei giorni di intero precetto, per comodo della popolazione, potrà essere celebrata una Messa piana, nella nuova chiesa, all’ora nella quale suole celebrarsi la seconda messa nella parrocchiale. Per le varie stagioni, ovviamente, vengono stabiliti gli orari.
  2. Nei giorni della solennità (Capodanno, Epifania, Pasqua ecc.) la prima messa sarà celebrata alle ore otto in inverno, alle ore sette in primavera, e alle ore sei in estate.
  3. Nella nuova chiesa non si potranno celebrare funerali né messe cantate di requiem, se non di pieno consenso del parroco.
  4. Tutte le funzioni parrocchiali ed amche le novene tridui e predicazioni continueranno a farsi nella chiesa parrocchiale eccettuate le feste del Rosario e del Sacro Cuore.
  5. La nuova chiesa avrà un amministratore.
  6. Spetta unicamente al parroco moderare il suono delle campane le quali non possono essere mai suonate fuori che per atti di culto.

Quest’ultima regola si riferisce indubbiamente all’abitudine che era venuta a crearsi nel paese di Ghivizzano di accogliere con il suono delle campane gli emigranti che facevano ritorno a casa per un periodo di riposo.


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