chiesa-santi-pietro-paolo-ghivizzano credit: comune di Coreglia Antelminelli

La Parrocchiale di Ghivizzano oggi dedicata ai Santi Pietro e Paolo, sorge con il suo maestoso campanile, nella parte più elevata del paese e all’interno del perimetro della antica fortezza. Questa posizione ci fa pensare che il nucleo primitivo di questo sacro edificio sia stato quello di una semplice chiesa castellana, cioè di una chiesa a servizio esclusivo del signorotto e della sua piccola corte.

Il minuscolo sagrato della chiesa si raggiunge per mezzo di una ripida scalinata di pietra, da cui si gode un magnifico spettacolo delle Alpi Apuane. Il campanile posto a fianco del lato di mezzogiorno si erge imponente sopra le nostre teste.

La chiesa è a unica navata con volta a botte. Sia la volta che il coro sono decorati con pitture murali di piacevole effetto eseguite dal pittore Coccia di Roma nell’anno 1909. Sopra l’altare maggiore è posto un grande crocifisso donato dall’allora Rettore Don Amedeo Tofani. Ai lati dell’altare maggiore due statue piuttosto belle che rappresentano i santi Pietro e Paolo.

Prima della cappella della Madonna dei Dolori, si fronteggiano due quadri di ottima fattura eseguiti dal pittore Tiberi. Immediatamente dopo, sul fianco sinistro della chiesa, entrando, si trova la cappella della Madonna dei Dolori. Su lo stesso lato, ai due fianchi dell’altare della Madonna del Carmine, si trovano nel pavimento della chiesa, dopo l’ultimo rifacimento del pavimento che secondo la data posta vicino alla porta di ingresso risale al 1885, due lapidi terragne con le iscrizioni ormai cancellate dal calpestio dei fedeli.


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